Giulia Lonardi
Coordinatrice di progetto
Dopo alcuni mesi di ascolto e co-progettazione con docenti, genitori e partner, il progetto Le Scarpe con i Lacci presenta il programma dei percorsi che prenderanno forma nei diversi plessi scolastici del territorio per l’anno 2025-2026. Un lavoro corale, costruito a partire da bisogni reali e osservazioni quotidiane, che ha permesso a ciascuna scuola di declinare in modo mirato il tema dell’autonomia.
L’obiettivo comune è quello di promuovere spazi di autonomia a favore di bambini e bambine, ma ogni territorio ha declinato il proprio obiettivo specifico di plesso legando il tema dell’autonomia a: la gestione di sé e delle proprie emozioni, migliorare l’uso consapevole di spazi interni ed esterni, prendersi responsabilità, orientarsi nei momenti non strutturati e vivere la scuola come luogo condiviso.
Tra i percorsi attivati, Spazi nel cortile: uso e trasformazione coinvolge le scuole dell’infanzia e primarie di Fumane, Settimo e Balconi in un lavoro di osservazione, progettazione e ripensamento degli ambienti esterni. Cortili e giardini diventano laboratori permanenti in cui prendere forma cucine di fango, percorsi sensoriali, aree ombreggiate e piste per le biciclette: lo spazio aperto si fa così terzo educatore, generatore di cura, movimento e relazione.
Le Uscite sul territorio a piedi, attivate a Fumane, San Pietro e Balconi, riportano l’attenzione sul camminare come occasione di apprendimento e cittadinanza: esplorare il paese, orientarsi, incontrare luoghi e persone significa imparare a muoversi per andare da soli in biblioteca o per esplorare un luogo di interesse naturalistico vicino a casa.
Nelle scuole primarie di Fumane e Sant’Anna, il percorso Azioni con ricaduta sulla ricreazione invita i bambini a progettare strumenti e regole condivise per migliorare i momenti di intervallo, dentro e fuori. La ricreazione torna a essere tempo prezioso di socialità e cura degli spazi comuni.
Per alcune classi di Fumane e Balconi, la Gita a tema diventa un vero esercizio di autonomia: dalla lettura delle mappe del luogo, dalla preparazione dello zaino alla gestione degli spostamenti, la gita si trasforma in un’esperienza di vita collettiva.
Alle primarie è inoltre prevista una formazione dedicata alle Pause Attive, brevi momenti di movimento per favorire benessere e concentrazione durante la giornata scolastica.
Nella scuola dell’infanzia di Corrubbio e nella primaria di Pedemonte arrivano il Cantiere in Movimento e il Ponte Tibetano, strumenti ludico-motori che sostengono equilibrio, autoregolazione e consapevolezza corporea.
Le esperienze di Aula fuori e Meravigliabus previste alla primaria di Pedemonte, Fumane e Balconi portano la scoperta all’aperto: orti scolastici, esplorazioni naturalistiche e osservazione lenta della natura accompagnata dal Meravigliabus, un carrello di meraviglie itinerante che porta esperienze di divulgazione scientifica in autonomia e strumenti per coltivare stupore e attenzione.
Infine, per alcune classi, la Notte a scuola suggerisce un gesto semplice e potente: restare insieme nello spazio scolastico, condividendo cura, coraggio, fiducia e colazione del mattino.
Ogni percorso è stato co-progettato con i/le docenti, adattato e personalizzato alle esigenze di ciascun plesso tenendo conto delle fragilità presenti, con un’attenzione trasversale alle strategie inclusive (comunicazione aumentativa, co-progettazione con docenti di sostegno e famiglie) e al dialogo costante con i genitori, amministratori e cittadinanza, proponendo momenti di incontro e formazioni di supporto alla genitorialità.
In modo parallelo, durante i prossimi mesi a livello extra-scolastico, saranno attivate delle azioni sul territorio che porteranno nelle piazze e sulle strade uscite del meraviglliabus, ludobus, eventi e attività all’insegna dell’autonomia.
Per arrivare a questa ricchezza di attività è stato necessario condividere e stare in relazione con le moltissime persone della scuola e del territorio che si sono messe in gioco e hanno messo a disposizione tempo e competenze.
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Questa iniziativa fa parte di Le Scarpe con i Lacci, progetto di che promuove spazi di autonomia per bambine e bambini tra i 3 e i 10 anni, coinvolgendo famiglie, scuole e comunità, nei territori di San Pietro in Cariano, Fumane, Pescantina e Sant’Anna d’Alfaedo (2025-2028). Le Scarpe con i Lacci è un progetto di Hermete, realizzato con Moving School 21, Progettomondo, Fondazione Edulife, UNIVR – Dipartimento di Scienze Umane, Eclettica, gli istituti comprensivi dei territori coinvolti e tante realtà locali.
Questo progetto è realizzato grazie al sostegno di Fondazione San Zeno e Con i Bambini














