TRANSFORMATIVE ECOLOGICAL KINDNESS AND FILM EDUCATION
Il progetto TEKhnicolor – Transformative Ecological Kindness and film education, realizzato da Hermete e Ezme Film, propone un approccio metodologico all’educazione ambientale integrato con l’educazione all’immagine, parallelamente al concetto di cura, gentilezza e reciprocità come elementi trasformativi per il benessere comune. L’iniziativa mira a stimolare nei giovani la conoscenza e la capacità di azione attraverso l’uso del linguaggio audiovisivo e di metodologie didattiche attive. Il percorso progettuale intende fornire strumenti per la comprensione dei cambiamenti ambientali, promuovendo il ruolo delle nuove generazioni come soggetti attivi nella sensibilizzazione della comunità di riferimento.


La TekWeek è il gran finale del progetto TEKhnicolor, un percorso – nella sua II edizione – dedicato all’educazione cinematografica e ambientale
Dal 22 al 24 maggio 2026, Villa Albertini ad Arbizzano (VR) si trasformerà in un gioioso e gentile hub culturale con proiezioni cinematografiche, workshop, mostre, concerti e attività per tutte le età
Un evento che promuove sostenibilità, educazione filmica e ambientale e la condivisione di buone pratiche nella comunità.
Per rendere tutto questo possibile cerchiamo volontari/e maggiorenni disponibili nei giorni della manifestazione
Potrai dare una mano nell’accoglienza del pubblico, nella gestione del bar, nell’accompagnamento di ospiti e autori, nel supporto a parcheggio e logistica, oltre che nelle fasi di allestimento e disallestimento degli spazi.
Iscriviti alla call volontari/e e vivi la TekWeek da protagonista!
Scopri di più [sito in aggiornamento].
Per qualsiasi informazione:
Claudia Pasqualotto (Hermete): claudiapasqualotto@hermete.it
Marianna Marchesini (Ezme Film): marianna@ezmefilm.com
Obiettivi di progetto
L’obiettivo generale è incrementare nei giovani la consapevolezza circa l’impatto delle azioni umane sugli ecosistemi locali, adottando un approccio esperienziale e artistico.
Gli obiettivi specifici si articolano come segue:
OS1: Promuovere processi di scoperta dei cambiamenti ambientali attraverso l’osservazione diretta e il linguaggio audiovisivo, favorendo una comprensione di tipo esperienziale.
OS2: Rafforzare le competenze del corpo docente nella progettazione di percorsi di didattica attiva e trasversale, orientati allo sviluppo del pensiero critico sui temi ambientali.
OS3: Valorizzare il linguaggio artistico e audiovisivo come strumento di narrazione del presente, offrendo alle nuove generazioni uno spazio di espressione per sensibilizzare la comunità attraverso forme comunicative autentiche.
Destinatari
Il progetto coinvolge una pluralità di soggetti afferenti alla comunità educante del territorio:
Studenti e studentesse: Alunnə delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria degli Istituti Comprensivi locali, coinvolti in laboratori artistici e ambientali.
Personale docente: Insegnanti destinatari di azioni formative e accompagnamento professionale per l’acquisizione di nuove metodologie di didattica ambientale e strumenti digitali.
Comunità territoriale: Circa 2.000 soggetti tra famiglie, cittadinə, associazioni e attori locali, coinvolti in un sistema educativo integrato volto alla sensibilizzazione sulla sostenibilità e sull’azione antropica sul territorio.
Azioni
Il piano di intervento si articola in tre aree d’azione principali, caratterizzate da un coinvolgimento progressivo dei destinatari:
Formazione blended per insegnanti ed educatori: Percorsi formativi sull’uso dell’arte e della fotografia come strumenti educativi, integrati da attività esperienziali con esperti e dalla realizzazione di un toolkit didattico operativo.
Laboratori nelle scuole:
Lettura dell’ambiente (Infanzia e Primaria): Analisi della biodiversità attraverso albi illustrati e interventi di esperti (biologi, naturalisti, artisti), con interventi diretti di cura nelle aree verdi scolastiche.
Laboratorio di fotografia archeologica (Primaria e Secondaria): Indagine dei cambiamenti ambientali locali tramite il recupero di archivi fotografici (found footage) e mappatura del territorio.
Laboratorio di cinema d’animazione (Primaria e Secondaria): percorso laboratoriale di educazione ambientale ed educazione all’immagine con l’obiettivo di creare un breve video animato ricorrendo all’uso di tecniche diversificate e sperimentali.
Laboratorio di cinema documentario (Secondaria): introduzione al mondo del cinema del reale, con particolare attenzione ai temi ambientali. Il percorso comprende una parte teorica sulla storia e le tecniche del documentario, seguita da una fase pratica in cui gli studenti realizzeranno brevi opere cinematografiche.
- Rassegna cinematografica TEK! TEK!: Proiezione e analisi filmica di opere cinematografiche che esplorano la relazione tra esseri umani, ecosistemi e crisi climatica. La rassegna è pensata per classi di ogni grado con cicli di programmazione adatti a 3+, 6+, 10+, 14+ e avrà luogo presso la sala cinematografica di Villa Albertini.
TEKWEEK – Evento di restituzione e sensibilizzazione: Attivazione della cittadinanza attraverso workshop intensivi, tavole rotonde e la presentazione degli output di progetto, quali installazioni artistiche e mostre fotografiche collocate in spazi pubblici.
TEKhnicolor – Transformative Ecological Kindness & film education è un progetto di Ezme Film e Hermete Coop realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con il sostegno di Fondazione Cariverona.
Mostruosamente sostenibile - Formazione per la comunità educante
Proponiamo un percorso di formazione e aggiornamento rivolto alla comunità educante della secondaria di primo e secondo grado.
La formazione si terrà in modalità blended, tra marzo e maggio e sarà tenuta da Silvia Moras, direttrice del museo del Palazzo del Fumetto di Pordenone e docente al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Il corso di formazione propone un percorso interdisciplinare che utilizza la figura del mostro cinematografico come dispositivo narrativo, simbolico e culturale per analizzare le principali problematiche legate alla sostenibilità ambientale e al rapporto tra essere umano, natura e tecnologia.
I mostri del cinema, intesi come metafore delle paure collettive e delle crisi del proprio tempo, offrono una prospettiva privilegiata per interrogare le conseguenze ambientali dei modelli di sviluppo, dello sfruttamento delle risorse e delle trasformazioni ecosistemiche.
Attraverso l’analisi di film appartenenti a diversi generi (fantascienza, horror, cinema catastrofico, animazione), il corso mira a sviluppare nei partecipanti competenze di lettura critica dell’immagine e di alfabetizzazione al linguaggio audiovisivo, favorendo l’individuazione di connessioni interdisciplinari con i saperi scientifici, storici, letterari e sociali.
Il percorso fornisce strumenti teorici e metodologici per l’integrazione del cinema nella progettazione didattica, con particolare attenzione alla costruzione di percorsi educativi e progetti di ricerca interdisciplinari orientati alla sostenibilità. I mostri cinematografici vengono analizzati come figure-limite capaci di rendere visibili conflitti ecologici, etici e politici, stimolando il pensiero critico e la riflessione sulle responsabilità individuali e collettive.
Una parte del corso è dedicata alla progettazione di attività didattiche e alla definizione di titoli originali e significativi per percorsi e ricerche che includano il cinema come strumento di analisi culturale ed educativa, valorizzandone il potenziale formativo nella costruzione di una cittadinanza ecologicamente consapevole.
GIORNI E ORARI
Lunedì 23 marzo: dalle 16:30 alle 18:30 ONLINE
Mercoledì 25 marzo: dalle 16:30 alle 18:30 ONLINE
Venerdì 22 maggio: dalle 16:30 alle 18:30 IN PRESENZA (a Villa Albertini, Via San Francesco n.17 – Arbizzano – VR)
Dopo l’incontro di venerdì 22 maggio, ci sarà la proiezione del film Godzilla (1954) di Ishiro Honda con colonna sonora originale eseguita dal vivo da C+C MAXIGROSS.












